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Osservatorio sulla giustizia civile di Milano: La mediazione demandata dal giudice - 23 gennaio 2013

La mediazione demandata dal giudice

Osservatorio sulla giustizia civile di MilanoOrdine degli Avvocati di MilanoScuola Superiore della MagistraturaUfficio referenti per la formazione decentrata dei magistrati del distretto di Milano

Bruna Albertini, Paola Maria Braggion, Filippo D’Aquino, Claudio Galoppi,

Giuseppe Gennari, Caterina Giovanetti, Ines Marini

Commissione per la formazione della magistratura onoraria del distretto di Milano

Federico Rolfi, Andrea Ghinetti, Debora Ravenna, Ernesto Sarno, Sara Silvestro, Simone Pucci

23 gennaio 2013 ore 15:30 – 18:00

Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano

LA MEDIAZIONE DEMANDATA DAL GIUDICE

15:00 registrazione dei partecipanti

15:30 apertura dei lavori

 Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano

Paolo Giuggioli, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano

 16:00

 Giuseppe Buffone, Giudice del Tribunale di Varese

- La mediazione demandata dal giudice: l’esperienza  italiana, cenni sull’Europa-

Giancarlo Triscari, Magistrato delegato tenuta registro organismi di mediazione

- I dati del Ministero-

 17:00

Presentano il progetto mediazione demandata dal giudice:

Elena Riva Crugnola, Presidente dell’Ottava Sezione civile del Tribunale di Milano, Osservatorio sulla giustizia civile di Milano

Stefania Lattuille, avvocato, mediatore, Osservatorio sulla giustizia civile di Milano

Nicola Giudice, per la Camera di Commercio di Milano, illustrerà la compilazione elettronica del modulo di rilevamento dati.ore 18,00 Chiusura dei lavori

 

Coordinatori del convegno:

Caterina Giovanetti: magistrato referente per la formazione decentrata per il distretto di Milano

 Debora Ravenna, referente per la formazione onoraria per il distretto di Milano, Osservatorio sulla giustizia civile di Milano.

Finalità dell’incontro:

L’incontro nasce per presentare il “Progetto mediazione demandata dal giudice” elaborato dall’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano. Si tratta di un progetto volto a sperimentare e monitorare la mediazione delegata dal giudice prevista dal secondo comma dell'art. 5 del D.lgs. 28/2010, secondo cui:

Il giudice, anche in sede d’appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può invitare le parti con ordinanza a procedere alla mediazione. L’invito deve essere rivolto alle parti prima dell’udienza di precisazione delle conclusioni ovvero, quando tale udienza non è prevista, prima della discussione della causa. Se le parti aderiscono all'invito, il giudice fissa la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all'art.6 e, quando la mediazione non è già stata avviata, assegna contestualmente alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione.”.

Il progetto nasce:

Ø    dalla riflessione (finora teorica) sulla utilità del ricorso alla mediazione delegata per la definizione di quei procedimenti nei quali la mediazione non sia (o non sia più, come oggi dopo la pronuncia della Corte costituzionale) "obbligatoria" ma appaia opportuna per la natura della controversia e/o per i rapporti di "vicinanza" tra i litiganti, i quali potrebbero essere interessati a raggiungere un accordo che consenta loro di proseguire nella relazione piuttosto che a moltiplicare le liti che li riguardano;

Ø    dalla opportunità di sottoporre l'istituto (finora utilizzato solo sporadicamente presso il Tribunale di Milano) a una verifica specifica, attraverso il monitoraggio degli esiti e con la collaborazione della Camera di Commercio di Milano per il supporto informatico.

La sperimentazione ha la durata di un anno a partire dal 1° gennaio 2013. Al termine del 2013 i dati raccolti saranno elaborati e diffusi al fine di modificare e migliorare il progetto, nella prospettiva di diffondere la cultura della mediazione e garantire il miglior raccordo tra mediazione e processo al fine di assicurare l’effettività della tutela giurisdizionale;

 Destinatari dell’incontro:magistrati con funzioni civili e magistrati in tirocinio ordinario, magistrati onorari, avvocati. Gli avvocati potranno usufruire dei crediti formativi fino ad un massimo di 250 con le modalità e nei limiti indicati dall’Ordine (iscrizione tramite “Riconosco”)

 

Per ragioni organizzative i magistrati che intendano partecipare all’incontro sono pregati di iscriversi on line attraverso il sito www.corteappello.milano.it. nell'home page in basso a destra alla voce Formazione Decentrata Magistrati Incontri di studio "Iscrizioni e Materiali" , gli onorari alla voce Formazione Decentrata Magistrati onorari Incontri di studio "Iscrizioni e Materiali".